Primo Piano

Una democrazia paritaria per Milano

In occasione dell’8 marzo, festa della donna, voglio riprendere il tema di democrazia paritaria di genere. La popolazione femminile deve essere necessariamente coinvolta nelle dinamiche amministrative e di vita della città. La presenza delle donne, con la loro professionalità, la loro esperienza, la loro passione e il loro punto di vista, può essere solo un arricchimento per chi governa. Da qui, da Milano bisogna dare un forte segnale in questo senso.

Dobbiamo puntare in primo luogo ad avere una rappresentanza femminile all’interno dell’intero consiglio comunale più alta dell’attuale misero 10% con 7 consiglieri donna su 60 (auspico che le liste in mio sostegno siano composte al 50% da donne), ma anche nelle municipalizzate e in quelle realtà che fanno capo al Comune di Milano. La democrazia paritaria di genere deve essere realizzata quindi con la presenza femminile del 50% e operando le scelte con la massima trasparenza.

Il mio impegno, e invito tutte le forze politiche che mi sosterranno in questa campagna a fare altrettanto, è quello di garantire la parità di genere all’interno della macchina amministrativa comunale.

Noi vogliamo una città veramente democratica e quindi interamente amministrata in modo paritario partendo dalla giunta e dal Consiglio comunale, ma coinvolgendo anche gli incarichi nelle società municipalizzate