Primo Piano

Una delega del sindaco per i rapporti con l’area metropolitana

I sindaci della provincia di Milano a colloquio con Giuliano Pisapia.

Un’assemblea permanente dei sindaci dell’area metropolitana per dialogare e trovare soluzioni condivise per il bene dei cittadini. Questo è il primo impegno che Giuliano Pisapia ha preso questa mattina all’incontro con gli amministratori locali che si è tenuto al teatro Franco Parenti.
Durante l’incontro si è parlato di questioni di interesse sovracomunale e di quale sia la strada giusta per poter collaborare concretamente.
Obiettivo: evitare che i comuni dell’hinterland subiscano le scelte del capoluogo senza poter influire sul processo decisionale.
In testa alla classifica delle criticità oggi emerse è la questione dei trasporti legata alla mobilità, alla qualità del servizio e dell’aria.
“L’aria si muove, non rimane ferma – afferma Giuliano Pisapia – ogni giorno entrano a Milano 700mila auto per lavoro o per altri motivi. Dobbiamo permettere quindi ai cittadini di usare il meno possibile il mezzo privato grazie a un sistema di trasporto pubblico efficiente, che vada oltre i confini cittadini. Questo è possibile solo grazie a un dialogo e a un confronto costante con il territorio circostante che in questi anni è invece mancato a causa del silenzio e del muro voluto dall’attuale sindaco”.
Dagli amministratori l’appello quindi a migliorare proprio questo aspetto della vita quotidiana, anche fuori da Milano, perché così si influisce positivamente sulla diminuzione della congestione del traffico e dell’inquinamento.
Gli altri temi toccati sono stati l’edilizia popolare, il lavoro e la cultura.
“Milano rischia di non avere posti dove poter fare e offrire cultura – ha proseguito Pisapia – dove i giovani e i milanesi possano sentire musica fino a tardi, in luoghi serviti dalle metropolitane anche a tarda notte”.
Di fatto verrà attuata la Città metropolitana e nel prossimo Consiglio comunale ci saranno consiglieri con deleghe specifiche che possono occuparsi dei rapporto con le amministrazioni dell’hinterland senza spodestare l’importanza e il lavoro degli assessori. Anzi uno strumento ulteriore per rafforzare una collaborazione fondamentale per lo sviluppo dell’intero territorio.