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Una città aperta, che colga l’Expo come un’occasione e che valorizzi Milano come grande città turistica

Questo pomeriggio presso l’Unione del Commercio Giuliano Pisapia ha incontrato Federalberghi, l’associazione che rappresenta gli imprenditori del settore. Si è trattato di un incontro molto aperto e caratterizzato da una comune sensibilità per rilanciare Milano come luogo turistico d’eccellenza.
Sono state trattate diverse tematiche dai problemi del risanamento ambientale alla valorizzazione del circuito museale.
“Innanzitutto ho ribadito con forza il mio no a una tassa di soggiorno. Si tratta invece di pensare a un rilancio complessivo di Milano come grande città turistica, come città aperta, che si riconverte alle energie rinnovabili. Una Milano in cui si moltiplichino i luoghi di produzione e fruizione culturale al pari di Londra, Berlino e delle altre grandi capitali europee”.

Queste le parole di Giuliano Pisapia al termine dell’incontro con Federlaberghi: “Milano deve cogliere poi in Expo un’occasione affinché questo evento lasci lavoro, intelligenza e spazi pubblici. Deve essere un evento diffuso in città, nell’area metropolitana”.

Altri temi che sono stati toccati durante l’incontro sono: l’importanza del ruolo di Malpensa e la necessità di liberalizzare gli slot, anche aprendo una vertenza con il Governo (cosa che la Moratti non ha mai fatto) per garantire l’incremento di flussi dalle diverse parti del mondo.
“Al turismo – ha ricordato Pisapia – fanno riferimento tanti settori che l’amministrazione comunale ha fino ad ora tenuto separati tra loro. Occorre invece che questi lavorino in stretta collaborazione per rendere più efficienti e funzionali i servizi. In poche parole serve subito l’istituzione della Consulta dei Servizi per dare risposte adeguate agli operatori del settore, ai milanesi e ai turisti”.