Primo Piano

Tutti a votare!

Scusate il ritardo di questi ultimi giorni, le pagine del diario lasciato in bianco, ma è stato come quando in un campo di calcio la palla si mette a rotolare all’impazzata, senza controllo, e tu devi seguirla a perdifiato, ovunque vada, scartare gli avversari, parare i falli, cercare i tuoi e farti aiutare perché tu sai che devi farlo, devi arrivare sotto la porta e devi segnarlo, quel gol. E non ti rimane tempo per niente altro.
Ma scusate anche il ritardo di questi ultimi anni. Davvero bastava così poco per smuovere tutto questo entusiasmo, questa passione, perfino questa felicità? Davvero bastava che un gruppo di persone dicesse “io ci metto la faccia”, e poi ce la mettesse davvero,  per coinvolgere tutta una città, per riprendere in mano le fila del proprio destino di cittadini?
Per completare l’opera però è necessaria una grande partecipazione, una festa della democrazia: oggi e domani tutti a votare, ogni singolo voto è prezioso. Tutti con l’orgoglio di sentire che quello che è stato è anche merito di ognuno di noi. Come dicevano le magliette di venerdì sera: io c’ero.