Intervista a Gerardo D’Ambrosio

Gerardo D’Ambrosio (Pd) ad Affaritaliani.it: “Pisapia è il candidato giusto per Milano”
di Daniele Riosa

“Bisogna cambiare mentalità e bisogna ritrovare l’etica di determinate funzioni. Per questo vedo in Pisapia il candidato giusto. Non riesco a individuarne un altro che abbia qualità analoghe alle sue”. Gerardo D’Ambrosio, senatore del Pd, ed ex capo della Procura di Milano ai tempi di Tangentopoli, sceglie Affaritaliani.it per uscire allo scoperto e dichiarare il suo sostegno a Giuliano Pisapia, per ora unico candidato alle primarie del Centrosinistra per scegliere chi dovrà sfidare la Moratti nel 2011. Poi D’Ambrosio mette in guardia i maggiorenti del Pd milanese: “Sta succedendo la stessa cosa che è avvenuta in Puglia con Vendola”

Sosterrà Pisapia alle primarie di Centrosinistra per scegliere il candidato sindaco del Centrosinistra?
“Sì, e lo faccio molto volentieri”

Perché?
“Lo conosco da anni: da quando, appena laureato, veniva col padre a fare le udienze in tribunale. E’ una persona molto preparata, onesta e che soprattutto ama Milano e farebbe molto bene il lavoro di amministratore”

Non crede sia una candidatura troppo spostata a sinistra?
“Non credo. Certo non è un uomo di destra. Ma se è stimato a sinistra è solo un bene visto che in quell’area ci sono decine di migliaia di voti dispersi che potrebbero concentrarsi su di lui e riportare il Centrosinistra al governo della città”.

Il segretario provinciale Cornelli dice che non lo sosterrà…
“Il Pd può fare quello che vuole: sta succedendo la stesa cosa che è avvenuta in Puglia con Vendola. Pisapia, non ha detto mi candido a sindaco di Milano, ma si è candidato alle primarie del Centrosinistra”.

Per ora è l’unico…
“Vuol dire che dall’altra parte non si è presentata una persona altrettanto qualificata o forse non c’è. Non capisco perché non si possa appoggiare Pisapia che può raccogliere voti sia al centro che a sinistra”.

Si è fatto il nome anche di Livia Pomodoro
“Non credo che accetterebbe. Non vedo perché dovrebbe candidarsi quando è già presidente del tribunale ed ha un incarico estremamente difficile. Ritengo che sia la persona più adatta a governare il tribunale di Milano. Anzi penso che Pisapia e la Pomodoro potrebbero governare al meglio Milano attraverso una grande intesa. Io e Albertini, in passato, avemmo degli incontri estremamente proficui per governare al meglio Milano. Ma vorrei aggiungere una cosa…”.

Prego…
“Bisogna cambiare mentalità e bisogna ritrovare l’etica di determinate funzioni. Per questo vedo in Pisapia il candidato giusto. Non riesco a individuarne un altro che abbia qualità analoghe alle sue. E’ necessario individuare degli amministratori che abbiano a cuore gli interessi dei cittadini e della città”.