Intervento di Maurizio Baruffi

Un sindaco “slow” per fare meno fatica
di  Maurizio Baruffi

Il 14 novembre a Milano si svolgeranno le primarie per scegliere il candidato a Sindaco del centrosinistra. Sarà una bella occasione per partecipare, con una vera e sana competizione fra candidati autorevoli e intelligenti, all’inizio della campagna elettorale che ci porterà nella primavera del 2011 a contendere Milano alla destra, dopo quasi 20 anni di Sindaci leghisti e berlusconiani. Io appoggio Giuliano Pisapia (www.pisapiaxmilano.com), serio e stimato avvocato, ottimo parlamentare dal 1996 al 2006, che, dal mio punto di vista, ha alcune qualità indispensabili:1) è saldamente ancorato a valori e princìpi di sobrietà, giustizia sociale e di solidarietà; 2) è stimato anche dai suoi avversari, al punto che si potrà permettere di essere un sindaco di parte e un sindaco di tutti per il suo equilibrio e la sua fermezza; 3) non ha la sindrome dell’ “uomo solo al comando” o dell’ “unto dal signore”. Ritiene di essere perfettibile e, ne sono sicuro, interpreterà il ruolo di sindaco come quello di un primus inter pares, senza i vizi delle presunte star che popolano i mass media. Un sindaco “slow”, per prendere fiato e vivere sereni in una città faticosa, piena di gente “smart” e strafatta di coca.