Primo Piano

Pisapia: “No tassativo alla violenza e alla tensione, ho detto ai miei di essere pronti anche a porgere l’altra guancia”

«La giornata di ieri è stata molto tesa e questo mi dispiace. Farò di tutto perchè non avvenga più »: è partito da questo il candidato sindaco di Milano del centrosinistra, Giuliano Pisapia, per spiegare che ai suoi sostenitori ha detto «addirittura di porgere l’altra guancia qualora fossero provocati o ci fosse addirittura violenza nei loro confronti». Pisapia ne ha parlato, a margine di un incontro con i consiglieri comunali e i consiglieri di zona eletti, rispondendo a una domanda sulla giornata di ieri in cui ci sono stati scambi di accuse di aggressioni fra centrodestra e centrosinistra. «Sono successi incedenti sgradevoli – ha sottolineato l’avvocato -. Due dei miei sostenitori sono stati aggrediti e hanno presentato denuncia facendo nomi e cognomi. Sta indagando l’autorità giudiziaria». Secondo Pisapia, «ci sono delle responsabilità ben precise di cui si avrà certezza in tempi molto brevi».
«Per quanto riguarda la signora Rizzi assolutamente escludo che un mio sostenitore l’abbia malmenata o spintonata. In ogni caso le auguro pronta guarigione».
Per Pisapia «bisogna far cessare questa tensione eliminando la possibilità che ci siano episodi di violenza. Io farò di tutto perchè questo avvenga. L’ho fatto fino ad adesso. Ho cercato di tenere la campagna elettorale a livello del confronto e della serietà degli impegni. Non ho usato insulti, menzogne nè accenti o modalità di dialogo non utile: c’è un dialogo violento che demonizza l’avversario. Semplicemente mi sono fermato a parlare con i milanesi dei tanti problemi irrisolti».