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Pisapia: “La sicurezza è usata come bandiera ideologica, ma la giunta Moratti non ha mai ascoltato chi opera su questo fronte”

Ieri, alla vigilia della festa per il 159° anno della fondazione della Polizia di Stato,  Giuliano Pisapia ha incontrato i sindacati della Polizia di Stato di Milano per ascoltare dalla loro viva voce i problemi che ogni giorno incontrano nella loro attività professionale e nella loro vita. Erano presenti i segretari provinciali del Siulp, Siap, Sap, Coisp, Silp Cgil.

L’obiettivo dell’incontro era quello di condividere un primo momento di riflessione comune sul ruolo del sindaco della città per dare risposte concrete agli operatori del settore e di confronto sulla visione del tema della sicurezza.

Molte le denunce portate avanti dai sindacati di polizia, dai continui tagli del Governo centrale (3,7 miliardi di tagli nei tre anni e mezzo del Governo Berlusconi) al comparto sicurezza e difesa, con conseguenza sulla dotazione di mezzi e strumenti indispensabili per la loro attività, ai problemi del costo della vita a Milano e le difficoltà per quanto riguardo il reperimento di un’abitazione a prezzi accettabili, fino all’inaccettabile obbligo di pagamento dell’Ecopass per il loro ingresso in centro storico per motivi di servizio. I rappresentanti dei poliziotti di Milano hanno chiesto a Giuliano Pisapia un impegno forte per un ripensamento dei ruoli delle forze dell’ordine e della polizia municipale nella gestione dell’ordine pubblico.

Pisapia ha risposto alle molte domande poste dai poliziotti assicurando la massima disponibilità, perché in un eventuale futuro da sindaco questi temi possano essere affrontati da una consulta permanente di confronto tra la giunta comunale e e i rappresentanti delle forze dell’ordine. A proposito dei gravi danni inflitti dai tagli del Governo al sistema della sicurezza in Italia Giuliano Pisapia ha rivendicato come “Milano deve tornare a essere una città che influisce sulle scelte di Governo e che non accetta passivamente quello che si decide a Roma a prescindere dal colore delle maggioranze”. Pisapia ha anche garantito il proprio impegno da subito per affrontare il problema casa per i poliziotti.

“In questi anni – ha aggiunto Pisapia – in cui a Milano la sicurezza è stata utilizzata come bandiera ideologica non sono state ascoltate le voci di chi ogni giorno sul campo per la sicurezza opera. Questa sera noi abbiamo dato avvia a un metodo di dialogo e confronto che continuerà a essere sempre il nostro metodo di lavoro”.