Primo Piano

Pisapia, Fassino e Vincenzi con i futuri presidenti di zona per Municipy

Il centro sinistra già al governo nelle 9 zone di Milano con 100 milioni di euro a loro disposizione.

La città di Milano ha già un nuovo governo, quello delle nove zone cittadine in cui la coalizione di centrosinistra si è affermato al primo turno e che verrà rafforzato con Giuliano Pisapia sindaco. Proprio questa mattina Pisapia, ha incontrato presso il teatro Franco Parenti di via Pier Lombardo, il neo sindaco di Torino Piero Fassino, il sindaco di Genova Marta Vincenzi e i futuri presidenti delle 9 zone per l’incontro, MUNICIPY 9 zone 1 città e una democrazia partecipata, ovvero utilizzare il decentramento amministrativo come strumento e modello di partecipazione. Dopo aver presentato nei giorni scorsi la riorganizzazione della macchina comunale Pisapia, grazie anche alla presenza di sindaci di città in cui già sono in atto esperienze positive sulle municipalità e sulle periferie, ha voluto ribadire il ruolo strategico delle zone di Milano che diventeranno vere e proprie municipalità, richiamando fortemente la Città metropolitana, con maggiori poteri. Per la nascita delle municipalità è necessario innescare il processo di trasferimento di poteri alle zone spostando la responsabilità diretta di circa 100 milioni di euro, pari al 6-8% del bilancio comunale. Il bilancio quindi impegnerà la Giunta così come i presidenti delle Zone iniziando di fatto l’epoca della compartecipazione alle scelte strategiche per la città e i cittadini.

Questo permetterà un miglioramento significativo della qualità della vita in centro e nelle periferie che non saranno più abbandonate a loro stesse. Tra le prime attribuzioni alle municipalità ci saranno gli interventi di manutenzione urbana: dal coordinamento dei lavori stradali, al controllo delle manutenzioni negli stabili Aler e comunali, dalla gestione delle aree verdi di rilievo zonale, alla gestione delle concessioni di suolo pubblico. Fondamentale sarà anche il capitolo sui servizi sociali. Verranno creati i Centri di Quartiere, punti di accesso ai servizi, luoghi di animazione sociale e punto di ascolto per cittadini vulnerabili. Così come sarà importante la nascita in tutte le zone lo sportello dei diritti dove i cittadini potranno rivolgersi per informazioni sul funzionamento della Pubblica amministrazione, effettuare segnalazioni su strade, scuole, parchi

“Le Zone – ha dichiarato Pisapia – devono diventare il livello fondamentale di conoscenza e interpretazione dei bisogni della popolazione con il rapporto diretto e con l’introduzione di un sistema informatizzato per il controllo e il coordinamento delle azioni in ogni campo. I prossimi cinque anni – ha concluso Pisapia – saranno quelli della democrazia partecipativa, una scommessa positiva sulla volontà e capacità di cambiamento, un atto di fiducia nei confronti dei cittadini”

“La costruzione del vero futuro – ha affermato Marta Vincenzi, sindaco di Genova – consiste nell’idea di mettere in relazione i nostri territori. Giuliano Pisapia ha intuito l’importanza delle zone che sono unite, ma anche differenti nei bisogni. Il comune infatti deve avere un ruolo di coordinamento rispetto ai municipi per introdurre elementi di compartecipazione”.

“La scelta di Giuliano Pisapia di costruire l’amministrazione sulla partecipazione dei cittadini – ha dichiarato Piero Fassino, sindaco di Torino – attraverso il governo più forte e autonomo delle zone è la scelta vincente. E’ solo attraverso la condivisione con i cittadini si possono realizzare davvero gli obiettivi di cambiamento della città. La partecipazione dei cittadini al governo della città è la strada principale per superare le differenze tra centro e periferie”.