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Pisapia e Onida propongono di istituire il Garante della Trasparenza per cambiare il sistema clientelare delle nomine-Moratti

Oggi Giuliano Pisapia insieme al costituzionalista Valerio Onida ha presentato la proposta di istituire un “Garante comunale della Partecipazione, Trasparenza e Dibattito pubblico”.

Pisapia ha sottolineato “che il Garante della Trasparenza ha l’importante compito di rivoluzionare il sistema clientelare messo in pratica da Letizia Moratti secondo cui i candidati non eletti nel Pdl hanno ottenuto nomine nelle società del Comune.

Un sistema di nomine degno della peggiore politica secondo cui sono stati collocati nelle municipalizzate persone che non avevano nessuna competenza in materia. Questo sistema ha prodotto danni ai bilanci delle società partecipate e al Comune”.

A questo proposito Valerio Onida ha precisato che “chi viene nominato nelle partecipate ha il dovere di presentare gli obiettivi del suo incarico”.  Onida ha anche spiegato che il Garante deve favorire il dibattito pubblico: “I cittadini devono poter esprimere interessi e pensieri e il Comune deve ascoltare, interagire e rispondere alle loro richieste. Le procedure di partecipazione dei cittadini deve essere garantita a tutti, non solo a chi grida di più, oppure agli amici degli amici. Devono essere create delle situazioni di dibattito pubblico, da dove si confrontano esigenze ed idee. In Francia questa avviene già da tempo: quando si deve costruire una nuova della metropolitana prima di decidere se ne parla con i cittadini e solo dopo il progetto viene approvato. Invece in Italia succede il contrario e così l’unica cosa che resta da fare al comitato che si oppone ad un determinato progetto è il ricorso al Tar. Il dibattito pubblico non può essere delegato alle sedi giudiziarie”.