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Milano ha tradito il Patto dei Sindaci firmato a Bruxelles. A breve tornerà a essere una grande capitale europea

“Quando sarò sindaco Milano avrà rapporti basati sulla serietà con l’Unione Europea. Lo dico perché il sindaco attuale ha preso in giro i suoi colleghi del resto dell’Europa e ha preso in giro i cittadini milanesi proprio utilizzando una delle azioni più rilevanti previste in Europa per contrastare l’inquinamento. Mi riferisco al Patto dei Sindaci, firmato a Bruxelles nel gennaio del 2008 che impegnava Milano a deliberare entro 12 mesi in Consiglio comunale sul Piano di Azione per ridurre del 20% le proprie emissioni di gas serra entro il 2020 in linea con gli obiettivi stabiliti dall’UE . Quel patto è stato disatteso dalla Giunta Moratti”.

Interviene con queste parole Giuliano Pisapia alla conferenza stampa “Milano più vicina all’Europa” con il capogruppo di S&D al Parlamento Europeo  Martin Schulz.

“Milano, quando sarò sindaco – ha affermato Pisapia – tornerà a essere una grande capitale europea al pari di Berlino, Londra, Barcellona e Parigi. Ci sarà innanzitutto una forte sinergia tra il triangolo Genova, Milano, Torino. Creerò una rete delle grandi città europee, impegnate in un patto di consultazione permanente su le tre grandi priorità: sviluppo intelligente, innovazione sociale e creazione di poli di conoscenza; questo per avviare scambi culturali, scambi di tecnologie, di eccellenze innovative e di buone prassi, di progetti di successo per l’ambiente e la vivibilità urbana.
Per ristabilire il ruolo di Milano in Europa è indispensabile il rilancio di Malpensa, senza penalizzare Linate, per permettere ai cittadini di raggiungere in tempi celeri tutte le grandi città europee e del mondo. Questo anche perché dobbiamo tenere ben presente che Milano sarà al centro del Mondo grazie a Expo 2015”.