Primo Piano

Mettere da parte ogni protagonismo. L’Expo sia un’opportunità, non un’illusione

La preoccupazione, che ormai ci accompagna dal giorno dell’aggiudicazione di Expo 2015, non solo permane ma si sta estendendo sempre di più. Sono mesi che si parla dell’acquisto o del comodato d’uso delle aree su cui sorgerà il sito che ospiterà l’Esposizione universale ma ancora non ci sono elementi chiari in una o nell’altra direzione. L’unica cosa chiara – ma in contrasto con la realtà – che si continua a sentire da parte del Governatore della Lombardia e del Sindaco è che si sta lavorando in armonia, che tutte le strade rimangono aperte. Intanto si avvicina la data del 15 aprile, in cui è prevista l’assemblea dei soci, e anche l’amministratore delegato Giuseppe Sala ha ammesso che la prima gara importante sulla rimozione delle interferenze probabilmente dovrà slittare di un mese o poco più. Milano, così come tutto il Paese si sta giocando la faccia su questo importante appuntamento, che rischia di farci perdere credibilità nazionale e internazionale.
L’arrivo di 25 milioni sbloccati ieri dal Governo è una piccola notizia positiva. Ritengo, però, non procrastinabile mettere da parte ogni protagonismo e trovare la soluzione migliore per il bene della città e dell’Italia. Non lasciamo che una fantastica opportunità si trasformi in un’illusione.