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Mafia, Pisapia: “Falcone e Borsellino due eroi del nostro tempo, siano una guida per la legalità”

“A 19 anni dalla morte di Giovanni Falcone, di sua moglie e degli uomini della scorta in un vile attentato, voglio ricordare, così come ogni giorno, la figura di un magistrato che ha servito lo Stato potendosi fidare solo di pochi in una lotta importantissima contro le mafie. Dobbiamo avere bene presente il loro insegnamento per uno Stato di legalità, per un Paese libero da qualsiasi infiltrazione mafiosa.

Conoscevo personalmente Giovanni Falcone e ho un rapporto di amicizia e stima con Giuseppe Ayala e con Giuseppe di Lello che erano, con Falcone e Borsellino, nel pool del maxiprocesso. Conosco bene Rita Borsellino che ho incontrato anche nelle scorse settimane a Milano.

Oggi tengo particolarmente a essere presente alla commemorazione di Falcone. Quando sarò sindaco intendo rendere sempre più forte il ricordo del lavoro di questi magistrati, perché altre persone che hanno gli stessi obiettivi e gli stessi ideali possano compiere passi importanti per la lotta alle mafie. In Comune verrà istituita la Commissione antimafia proprio perché anche le istituzioni della Pubblica amministrazione devono e possono dare il proprio contributo.

Mi piace pensare che la nuova Commissione antimafia possa iniziare i lavoro basandosi sulle parole di Giovanni Falcone: “…Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini…La mafia è un fenomeno terribilmente serio e grave, e che va combattuto non pretendendo l’eroismo di inermi cittadini, ma coinvolgendo nella lotta le forze migliori delle istituzioni…”