Primo Piano

La sfida entra nel vivo

La campagna elettorale entra nel vivo. I giornali raccontano che sabato scorso Letizia Moratti ha detto ai suoi che la sfida sarà difficile perché gli avversari sono “agguerriti”. I primi sondaggi mostrano un centrodestra in difficoltà a Milano e i dati obiettivi di cui disponiamo ci accreditano ora di un vantaggio sul sindaco uscente. Dal palco del Palasharp, dove sabato scorso si è tenuta la manifestazione di Libertà e Giustizia, ho lanciato la mia sfida, la nostra sfida, quella della forza gentile per cambiare Milano.

Nel 2001 Berlusconi si candidò al Consiglio comunale alla testa della lista del suo partito. Raccolse 53mila preferenze, determinanti per portare al successo l’attuale sindaco. Ovviamente una finzione, una delle tante: pare che il consigliere Berlusconi abbia presenziato ai lavori consiliari soltanto una volta.

Allora qui a Milano, il centro del suo sistema di potere, io lo sfido: si candidi nuovamente e io lo batterò. Noi, insieme, lo batteremo.
La mia forza è la vostra forza: l’energia di tutti coloro che stanno lavorando a un progetto per fare di Milano una città migliore in cui vivere, crescere, lavorare. Più di mille cittadini hanno contribuito effettivamente, concretamente, ai lavori dell’Officina per la città. Alcune migliaia stanno confluendo nei Comitati territoriali presenti nelle 9 zone ma anche nei sempre più numerosi comitati di quartiere. Sto coordinando questo lavoro, al quale partecipano con spirito unitario tutti i candidati alle primarie dello scorso novembre, con l’obiettivo di dare a Milano una prospettiva seria, un progetto a lungo termine, nell’interesse dei cittadini milanesi.

Intanto si va consolidando lo staff che lavora alla pianificazione della campagna elettorale, con il mandato di accogliere tutte le disponibilità di collaborazione che arrivano numerose e di mettersi al servizio dei cittadini che vogliono migliorare Milano. Molti di voi si stanno caricando sulle proprie spalle un pezzettino di questa sfida: chi con le proprie preziose competenze, chi mettendo a disposizione del tempo, qualcuno donando denaro alle casse della campagna.

Ecco, voglio dirlo senza quelle riserve mentali che per pudore emergono ogni volta che nello staff affrontiamo il tema del finanziamento della campagna: per fare conoscere a tutti i nostri concittadini il progetto PISAPIAXMILANO e vincere le elezioni dobbiamo dotarci di mezzi adeguati e investire in risorse. In tanti hanno già donato: pochi euro o assegni con tanti zeri, ogni contributo è importante. 
Date un contributo a questa campagna: potete considerarlo un investimento in una Milano migliore.

Ho detto sabato scorso, sul palco del Palasharp, che in questi giorni mi torna spesso alla memoria il ricordo delle parole di una religiosa indiana che ascoltai molti anni fa: si è felici quando si sta al posto giusto, con le persone giuste, nel momento giusto. In questo momento, qui a Milano, con voi, io sono felice. E auguro a tutti voi la stessa felicità.

Giuliano Pisapia