Primo Piano

“Il progetto Case Mediche: la salute al servizio del cittadino”

“Il Comune può eliminare le distanze tra l’amministrazione e i cittadini, avviando un percorso virtuoso per il bene comune della città. Per far questo sono necessarie energie, competenze e interesse. In questa direzione va la gestione della salute dei cittadini, tema chiaramente collegato al livello dell’inquinamento: nel 2011 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che in Italia si perdono 9 mesi di vita per smog da autotrasporto. Milano è in testa a questa classifica, insieme a Brescia e Torino. L’aria che si respira a Milano è infatti una delle cause maggiori di aumento di malattie polmonari e cardiovascolari”.
“Per aumentare i servizi di cura della salute dei cittadini nasce quindi la proposta delle Case Mediche, costruita pensando all’integrazione con gli altri progetti sul territorio e al dialogo con la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (FIMMG).
In sostanza si tratta di ambulatori polifunzionali gestiti da 6-10 medici di famiglia con servizi infermieristici e di segreteria. I cittadini vi trovano assistenza infermieristica, socio-sanitaria, specialistica e programmi di prevenzione, riducendo il ricorso al pronto soccorso”.

A queste dichiarazioni di Giuliano Pisapia sono seguiti alcuni commenti:
Fiorenzo Corti
, segretario regionale di FIMMG, ha sottolineato che: “Si tratta di una proposta  interessante per i medici dell’area metropolitana. Si delinea la possibilità di avere strutture pubbliche capaci di rispondere all’esigenza di prossimità e durata di apertura del servizio”.
Francesco Longo, direttore Cergas (centro di economia sanitaria della Bocconi) ha dichiarato: “La degenza ospedaliera è spesso troppo intensa e costosa, mentre le strutture primarie sono fragili, serve quindi un livello intermedio. Con questa proposta, ci saranno ricadute positive sul Comune in termini economici e di benessere”.