Primo Piano

Il Comune vuole smantellare le scuole civiche, senza rendersi conto del loro enorme valore. La politica gestionale di Fondazione Milano è clientelare e completamente inadeguata

È in corso il presidio dei docenti e degli studenti della Scuola del Cinema di Milano per protestare contro l’attuale gestione della Fondazione Milano che ha inviato ad alcuni insegnanti dei provvedimenti disciplinari e ad un altra docente anche una sanzione penale. Ritengo che questi ultimi episodi contro alcuni docenti della Scuola di Cinema rendono sempre più lampante l’attacco frontale che il Comune sta conducendo contro le scuole civiche. E’ sconcertante la miopia con la quale l’attuale amministrazione comunale gestisce le Scuole Civiche di Cinema, Teatro e l’Accademia di Musica che vengono considerate solo come un costo economico da tagliare dal bilancio comunale. Il sindaco Moratti si ostina ad ignorarne la loro vera natura: un fiore all’occhiello del mondo culturale e professionale milanese, conosciute per il loro prestigio nel panorama internazionale. Il Comune sta procedendo con una spregiudicata politica di smantellamento di queste scuole, mortificandole nella loro autonomia didattica e decisionale e accentrando la gestione in maniera clientelare. Quando sarò sindaco ristabilirò i criteri di meritocrazia e trasparenza per la gestione della Fondazione a cui fanno capo le scuole, restituendo loro l’autonomia didattica e gestionale di cui sono stati private negli ultimi anni.