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Bene Sea in Borsa, ma con il 51% in mano pubblica per creare nuova economia

Ritengo che la scelta di approvare la delibera per la discesa in Borsa di Sea sia condivisibile, anche perché accompagnata dalla garanzia per il pubblico di mantenere il 51% delle quote. Questo è un esempio di come l’amministrazione comunale e quindi il settore pubblico possa essere, e così sarà sempre quando sarò sindaco, motore di una nuova economia. Per questo l’operazione, in approvazione in questi minuti a Palazzo Marino, ha visto il coinvolgimento attivo del centrosinistra a dimostrazione di una cultura politica in cui gli interessi del territorio prevalgono sulle collocazioni di parte. Ci sono altri due aspetti importanti da rilevare ottenuti grazie a questo clima: il maxi dividendo che arriverà dalla vendita delle quote servirà proprio per rafforzare l’economia milanese, senza però lasciare la Società di esercizio aeroportuale in balia di rischi finanziari; la garanzia che Sea non verrà svenduta come è successo in altri casi, ma verrà valorizzata perché parte delle quote saranno riservate al territorio e ai dipendenti Sea.