20-05-2012 giulianopisapia: @ilmanifesto2012 @officinaenoica Grazie :-)
20-05-2012 giulianopisapia: #AreaC: domani online i dati aggiornati. Le prime anticipazioni: -3.3 mil. di auto e -7% di traffico in tutta #Milano http://t.co/7m5zVk7k
20-05-2012 giulianopisapia: Il Comune di #Milano si costituisce parte civile contro impresa che non assicurava i dipendenti per gli infortuni. http://t.co/JxCbafRR
19-05-2012 giulianopisapia: Oggi, a #Milano http://t.co/y8Z70jrN
19-05-2012 giulianopisapia: @mennasesto Ciao, sono i lavori per una pista ciclabile. :)
19-05-2012 giulianopisapia: Ora in piazza Scala, la risposta straordinaria della città di #Milano. http://t.co/JZ2PwwNS
19-05-2012 giulianopisapia: @radiopopmilano Confermiamo Piazza Scala
19-05-2012 giulianopisapia: #Milano dice no alla violenza: in piazza Scala alle 17, di fronte al PAC in Via Palestro alle 18,30.
19-05-2012 giulianopisapia: #Brindisi: Il mio sgomento, la mia preoccupazione, la mia solidarietà di fronte a questa ignobile violenza http://t.co/Vrqo9vgb
18-05-2012 giulianopisapia: Approvati i bandi per la riqualificazione dei 2 impianti sportivi di via Salemi (Z 9) e di via Lampugnano (Z 8) #Milano http://t.co/jwRRfMLD
14 novembre 2011 - Buon viaggio, carissimi compagni di strada
Mi piace di più quando i viaggi cominciano, non quando finiscono. E la parola addio non è tra quelle che amo. Eppure il momento è arrivato. Ho un po’ di groppo in gola, ma sono qui, oggi, a dirvi che questo pezzo di storia è finita. Abbiamo fatto la campagna elettorale più bella del mondo; e questa pagina ne è stata uno specchio fedele. Abbiamo registrato ogni giorno, per un lungo anno, i nostri appuntamenti; abbiamo mantenuto con costanza il nostro diario di bordo; abbiamo raccontato luoghi, persone, sentimenti, emozioni. Tutto è qui dentro, in queste pagine… e vi confesso che mi capita ancora di andare a ritroso, a rileggere i frammenti di quell’incredibile avventura che abbiamo costruito. È un capitale enorme, è la nostra memoria, è la nostra vera ricchezza. È stata anche la nostra gioia.
Ma oggi è passato un anno. Era il 14 novembre quando ho vinto le primarie. E dal giorno dopo è cominciata un’altra storia, quella che adesso stiamo scrivendo. Dunque, non è più tempo di un diario intimo. Soprattutto, ora, non c’è più tempo. Ora ci sono mille impegni che incalzano: comincio la mattina e finisco la sera in una girandola di incontri, a volte mi pare di essere una macchina che pigia un bottone e poi un altro, cambiando interlocutori e problemi ogni mezz’ora. Decisioni difficili da prendere e si sa che ogni scelta scontenta qualcuno. Difficoltà enormi da affrontare e non sempre è possibile avere l’ottimo, a volte bisogna accontentarsi del meno peggio. Ci eravamo dimenticati, quanto fosse difficile governare. Da vent’anni non eravamo noi, a farlo. Certo sapevamo che non esiste la bacchetta magica che risolve i problemi dall’oggi al domani, che è più facile criticare che fare e che la malattia infantile dell’estremismo è sempre in agguato. Ma l’unica cosa che rimpiango è di non potermi più abbandonare su queste pagine.
Per il resto, sono felice. Felice di avere l’opportunità di cambiare davvero questa nostra città . Felice e sicuro di farcela. Dalle promesse e dalle speranze, siamo passati a costruire i fatti. Non ho dubbi, e nessuno deve temere: governeremo con le mani pulite; avrò a cuore il destino di tutti e non ci saranno più gli ultimi; continuerò ad usare come guida due parole in cui credo, giustizia e diritti. Ci troviamo ogni giorno su Facebook, su Twitter, sul sito del nostro Comune. Solo, questa pagina non avrà più aggiornamenti. La mettiamo in cornice, è stata la nostra preziosa compagna, continuerà ad essere la nostra memoria.
Il nostro cammino prosegue, però.
Mi piace di più quando i viaggi cominciano, non quando finiscono. E la parola addio non è tra quelle che amo. Eppure il momento è arrivato. Ho un po’ di groppo in gola, ma sono qui, oggi, a dirvi che questo pezzo di storia è finita. Abbiamo fatto la campagna elettorale più bella del mondo; [...] Leggi il Diario +

Sono nato a Milano, il 20 maggio del 1949. Dal 1 giugno 2011 sono il sindaco della città che amo e nella quale ho sempre vissuto.
Mi sono laureato in Scienze politiche e Giurisprudenza. Negli anni dell’università ho cominciato a lavorare: educatore al carcere minorile Beccaria, operaio in un’industria chimica, impiegato in banca. Solo a trent’anni ho cominciato a fare l’avvocato. Leggi +
